PREMIO BIOL CITTA’ DI ANDRIA
LA STAGIONE D'ORO DEL BIOLOGICO L'olio biologico made in Italy si conferma leader a livello mondiale, grazie ad un miglioramento progressivo della produzione che trova in Puglia e in Sicilia le sue principali roccaforti. Confermano i dati nazionali, i risultati della settima edizione del 'Premio-Biol città di Andria” – unico concorso internazionale riservato ai migliori extravergine ecocompatibili - in cui, dei circa 150 oli in gara provenienti da tutto il mondo, 9 erano del BelPaese. 'I minuziosi parametri incrociati dei panel test – spiega Antonio Zelinotti, capo panel italiano del Consiglio Oleico internazionale – hanno ribadito la costante crescita degli extravergine italiani che migliorano ogni anno. Gli oli esteri, invece, non riescono a stare al passo, anche se si registrano i progressi di Spagna e Portogallo e dell'outsider Arabia”. Premiati nel corso della tre giorni di Andria (Ba) sono stati, a pari merito, il pugliese 'Marcinase” dell'azienda Minervini di Molfetta e il calabrese 'Dattilo”dell'azienda Ceranudo di Crotone. Fuori dalla rosa degli ultimi finalisti, ma miglior olio straniero si è rivelato il californiano 'Lunigiana”.

