La fettina doc made in Brescia ha un suo marchio riconosciuto, un marchio di qualità identificabile a livello nazionale e rappresentativo di un territorio, quello della provincia di Brescia, che per primo ottiene un così importante riconoscimento. Dal Ministero per le Politiche Agricole è giunto il via libera al progetto di produzione di carne bovina bresciana certificata, presentato mesi fa dalla Camera di Commercio e dall'Assessorato provinciale all'Agricoltura. Soddisfatto l'assessore Giampaolo Mantelli, che tanto ha fatto per raggiungere questo importante traguardo: "Vengono ufficializzate la bontà e la sicurezza della carne prodotta in provincia di Brescia, un alimento sano, sicuro, soprattutto buono. Lo sappiano tutti i consumatori italiani. Un prodotto che, grazie al marchio del Consorzio Allevatori Carni Bovine Bresciane, sarà perfettamente riconoscibile dal consumatore che lo acquisterà in una delle macellerie convenzionate". A certificare l'aderenza dei soggetti coinvolti ai tre disciplinari, redatti per dare regole all'intera filiera (allevatori, macelli, macellerie), sarà Agroqualità, azienda specializzata che già lavora per la Camera di Commercio bresciana: saranno i suoi responsabili ad effettuare i controlli sull'intera filiera, dal vitellino alla fettina sul banco della macelleria. Logico che chi sgarra sarà fuori da sistema.